La dieta americana è lanciata nel 2004 dal direttore di Men’s Health David Zinczenko.
Questa dieta, discussa, si basa secondo la teoria che un’addome forte e tonico (magari come quello in foto) faciliti il dimagrimento.
La dieta prevede un’alimentazione di cibi cosidetti bruciagrassi, in cui sono compresi anche il burro di noccioline e le polveri proteiche.
Si suggerisce di limitare l’alcol così come la quantità di carboidrati durante i pasti giornalieri prescritti dal proprio dietista.
Tuttavia la parte centrale della dieta americana sono sei settimane di intenso lavoro dei muscoli addominali, alla fine delle quali i sostenitori di questa dieta garantiscono l’appiattimento dello stomaco e il mantenimento della magrezza per la vita intera.
I vantaggi sono l’esercizio fisico (sempre consigliato) e la riduzione dei carboidrati nell’alimentazione quotidiana.
Un’aumento dell’esercizio fisico e la diminuzione dei carboidrati dalla propria dieta sono sempre cose positive.
L’aumento metabolico aiuta a consumare il grasso in eccesso, comunquesia l’addominale forte, da solo, non basta a giustificare un dimagrimento stabile e duraturo. Gli svantaggi della dieta americana sono che difficilmente è possibile dimagrire in sei settimane facendo i normali esercizi di palestra, e mangiando burro d’arachidi.
La dieta americana è stata ideata per dimagrire e si basa sulla combinazione chimica tra alcuni alimenti che aiutano ad attivare più velocemente il metabolismo.
Il metabolismo così diventerà un brucia grassi ed è strutturata per essere seguita per tre giorni. Contrapposta alla dieta Americana c’è la dieta Mediterranea.
Il modo di mangiare tipico del bacino mediterraneo è stato proposto come un antidoto contro i numerosi disturbi causati dalla classica dieta americana: iperproteica, iperlipidica, ipercalorica, sovrabbondante di carboidrati raffinati e carente invece di molte sostanze importanti per la salute.
Obbiettivo: addome tonico e metabolismo attivo per contrastare i grassi Alimenti consigliati: cibi ricchi di proteinee “bruciagrassi” Alimenti sconsigliati: alcolici e carboidrati
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